HTML5, Windows 8 ed Explorer: addio ai plugin

febbraio 3, 2012 da Christian · Lascia un commento
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Lo avevamo in parte già anticipato, ma adesso è arrivata da Microsoft una definitiva conferma. La nuova versione di Explorer, che sarà integrata a partire da Windows 8, non prevederà la presenza di plugin.
Questo comporterà uan maggiore autonomia dei portatili ed anche più sicurezza sul web soprattutto in termini di privacy.

Sappiamo che Windows 8 presenterà 2 versioni di Explorer 10, quella tradizionale e quella per l’interfaccia Metro, la quale sarà utilizzabile esclusivamente con standard HTML5 ed è dichiaratamente pensata per la navigazione touchscreen dei tablet.
Una funzione di compatibilità verrà introdotta sui siti, attraverso un messaggio che avvisi della presenza di un plugin e quindi della necessità di passare da Metro alla versione desktop classica di Explorer: questo compromesso evita il blocco della navigazione, tuttavia l’invito di Microsoft verso gli sviluppatori è proprio quello di realizzare siti senza plugin.

L’esempio lo hanno dato proprio da Redmond dichiarando - almeno ufficiosamente - che la versione 5 di Silverlight, di recente rilascio, è probabilmente l’ultima, a sottolineare la necessità dello switch verso l’HTML5.

Sono in arrivo i domini personalizzati!

febbraio 1, 2012 da Christian · Lascia un commento
Articolo in: Articoli, Novità sul Web, Ultime News 


Il settore dei domini su internet sta per subire quella che forse è la sua più grande rivoluzione dopo la sua nascita: lo si deve all’ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers.
Si tratta in pratica dell’ente che gestisce e coordina i domini di primo livello, che ha avviato la procedura per snellire l’assegnazione del dominio di primo livello personalizzato con l’estensione che si desidera.

L’operazione ha il duplice obiettivo di promuovere e proteggere il proprio brand, senza sottostare alle regole che impongono una estensione generica o una geografica.
L’azienda potrà gestire in proprio il suo GLTD (Generic Top Level Domain) con il suo nome o marchio aziendale.
È evidente come l’acquisizione di un simile dominio richieda investimenti anche assai elevati - oltre alle ottime capacità tecniche per una sua gestione ottimale - ma sono al tempo stesso innegabili i vantaggi in termine di ritorno di immagine e non solo che ne potranno venire.

Il controllo del proprio nome in rete sarà completo, i domini di secondo livello potranno essere assegnati a proprio piacimento e si potranno sfruttare possibilità come nazione.marchio oppure sponsor.marchio, per citare solo alcune idee.
Naturalmente, anche l’indicizzazione ne trarrà notevoli benefici ed il prestigio del nome o del marchio subirà di riflesso un’impennata che sicuramente non sarà alla portata economica di tutti, ma solo dei grandi colossi mondiali.

IPv6: una necessità pronta al lancio

gennaio 19, 2012 da Christian · Lascia un commento
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La nuova versione del protocollo internet denominata IPv6 è ormai giocoforza il futuro della rete, perchè i circa 4 miliardi di indirizzi IP disponibili sulla versione 4 si stanno ormai esaurendo.
È per questo motivo che anche quest’anno si terrà la giornata mondiale dell’IPv6, prevista per il 6 giugno 2012, nella quale i siti più “forti” al mondo - Google, Facebook, Yahoo - permetteranno l’accesso tramite il nuovo protocollo per lanciare un messaggio chiaro e sensibilizzare tutti sull’ineludibilità del passaggio.

I portali saranno affiancati in questa missione sia dai più importanti provider di servizi internet che dai produttori di hardware per l’accesso al web come Cisco e D-Link.
La problematica infatti sembra da più parti trascurata o rinviata, ma la migrazione deve necessariamente avvenire quanto prima e la speranza è che proprio la presenza del nuovo protocollo su portali da milioni di visite quotidiane serva a convincere i più scettici.

La fase di test e sperimentazione di IPv6 è conclusa, il protocollo è definitivamente pronto, ed anche se nelle prime fasi si potranno avvertire dei minimi e fisiologici problemi, i vantaggi che ne deriveranno per tutti sono irrinunciabili.

Search Plus Your World: 3 nuovi servizi su Google

gennaio 11, 2012 da Christian · Lascia un commento
Articolo in: Articoli, Novità sul Web 


Google ha lanciato 3 nuovi servizi per la sua ricerca, che prendono il nome di “Search Plus Your World“. Si tratta di un ulteriore tassello verso l’integrazione tra ricerca e social networking, in quanto la funzione “risultati personali” permette all’utente di trovare informazioni esclusive nella sua pagina risultati; “Profili nella ricerca” invece permette di trovare tra i risultati le persone che si seguono, mentre “Persone e pagine Google+” mette in relazione argomenti selezionati con profili e pagine di G+.

Sarà possibile scegliere se visualizzare o meno tali risultati scegliendo tra le varie opzioni, ma la vera innovazione sta proprio nella possibilità di cercare un argomento e scoprire persone che ne discutono per unirsi a conversazioni o community.
Google, che ha per adesso lanciato Search Plus Your World solo sulla versione in inglese per estenderla poi a breve su quella in italiano, garantisce che naturalmente tutti i risultati personali saranno protetti a livello di sicurezza e di privacy.

Venti milioni di dollari per Wikipedia

gennaio 5, 2012 da Christian · Lascia un commento
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Jimbo Wales

Jimbo Wales

Nelle ultime settimane del 2011 Wikipedia ha come di consueto lanciato la sua campagna di raccolta fondi tramite donazioni volontarie: quest’anno, oltre a Jimbo Wales in prima persona, ci hanno messo la faccia anche tanti programmatori del progetto Wiki e persino alcuni utenti contributori tra i più attivi.

Il risultato è stato esaltante ed ha scongiurato l’allarme chiusura che era stato lanciato per la carenza di fondi, ed ancora una volta la cifra raccolta ha superato quella dell’anno precedente, attestandosi sui 20 milioni di dollari: cifra che per un progetto senza scopo di lucro e che non impiega neanche un pixel in pubblicità è una vera boccata di ossigeno.
Se si considera infatti che Wikipedia si basa solo su contributi volontari e che è disponibile in oltre 280 lingue con milioni di voci aggiornate quotidianamente, ci si rende conto dell’imponenza del progetto ormai utilizzato in tutto il mondo e dalle categorie di utenza più disparate.

Una buona fetta dei contributi proviene nientedimeno che da Sergey Brin, uno dei fondatori di Google, il quale, sensibile alla rilevanza della causa di uno dei 5 siti più visti al mondo ha donato ben 500mila dollari alla Wikimedia Foundation.
verranno così installati nuovi server, aumenteranno le garanzie legali, e tutti i benefici di cui ciascuno di noi usufruisce saranno salvi, almeno fino alla…prossima campagna di sensibilizzazione.

Microsoft resterà leader del mercato

gennaio 4, 2012 da Christian · Lascia un commento
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Microsoft non si trova in una fase di stallo economico, come sostengono in molti a causa degli attacchi che sta subendo su più fronti: il report di 44 pagine pubblicato da bernstein Research dimostra con previsioni a lungo termine come minacce come i tablet, gli altri sistemi operativi o il cloud computing non possano mettere in discussione la posizione di primo piano del colosso di Redmond.

Tuttavia, sembra che Microsoft voglia affrontare l’offensiva sul piano dei tablet proprio con il nuovo sistema operativo Windows 8, che potrebbe insidiare Android e Ios specie se molte applicazioni migreranno verso la nuova piattaforma.
Va però tenuto presente che i tablet non sono da considerarsi un vero avversario dei PC, in quanto la maggior parte dei 200 milioni di unità vendute che si prevedono per il 2014,  andrà ad affiancarsi alla tecnologia tradizionale e non sarà ad essa alternativa.

Firefox-Google: rinnovato l’accordo!

dicembre 23, 2011 da Christian · Lascia un commento
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Nei giorni scorsi il blog della Napoliweb ha riportato la notizia delle presunte difficoltà del browser di Mozilla, a causa del sorpasso subito da parte di Chrome e della scadenza dell’acordo economico stipulato proprio con Google.
Due eventi quasi in contemporanea che sembravano profilare all’orizzonte un futuro non del tutto roseo per la Fondazione Mozilla, anche se era sempre in piedi la possibilità di stipulare un nuovo accordo con una Microsoft naturalmente alla finestra.

Tutte le voci sono però venute a cadere quando si è diffusa la notizia del rinnovo dell’accordo dopo lunghe trattative. La partnership andrà avanti per altri 3 anni, con Mozilla che beneficerà del denaro di Google (molto denaro, sostengono voci ben informate: si parla di 300 milioni di dollari annui) e il motore di ricerca principe che invece continuerà a restare quello predefinito su Firefox e naturalmente ad arricchirsi dell query di ricerca provenienti dal browser.
Con questo nuovo accordo, il “panda rosso” va a triplicare gli introiti annui per la fondazione Mozilla, che si garantisce risorse per lo sviluppo dei propri prodotti - e forse non a caso in questi giorni è stato reso disponibile il nuovo Firefox 9, con sostanziali modifiche durante l’esecuzione di codice JavaScript.

A quanto pare, l’opzione di default per il motore di ricerca incorporato nel browser continua ad avere un valore elevatissimo, e la forte concorrenza scatenata contro Google da Bing e Yahoo ha giocato un ruolo fondamentale nell’innalzamento dei termini economici dell’accordo.
In definitiva, chi è affezionato alla volpe di fuoco potrà dormire sonno tranquilli e continuare ad affidarsi al simpatico animaletto informatico per le sue navigazioni.

Uno standard XMPP per Windows Live Messenger

Microsoft ha annunciato sul suo blog ufficiale l’integrazione di uno standard aperto XMPP, noto anche con il nome di Jabber, in Windows Live Messenger.

Tale protocollo, già utilizzato da altri client di Instant Messaging come Google Talk e Yahoo Messenger oltre a Skype - quest’ultimo in connessione con la chat di Facebook - la cui recente acquisizione da parte di Microsoft lascia presagire una fusione dei due client per giungere così ad un unico standard per tutti i servizi di messaggistica istantanea.
L’integrazione di XMPP (eXtensible Messaging and Presence Protocol) permetterà quindi di utilizzare solo un sowtware per poter comunicare con tutti gli amici che utilizzano servizi differenti, e Live Messenger potrà funzionare indifferentemente su qualsiasi piattaforma hardware, dai PC agli iPhone passando per i tablet ed i BlackBerry, naturalmente con qualsiasi sistema operativo.

In definitiva, un unico Windows Live ID sarà sufficiente per comunicare con tutti gli amici indipendentemente dal software da loro utilizzato.

Silverlight 5 di Microsoft è pronto

dicembre 13, 2011 da Christian · Lascia un commento
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Silverlight è il plugin col quale Microsoft ha risposto alla tecnologia Flash di Adobe, e viene utilizzato per la riproduzione di contenuti multimediali all’interno del browser. Microsoft è giunta alla versione 5 del suo plugin, naturalmente migliorata rispetto alla precedente.

Sarà infatti adesso possibile decodificare i contenuti multimediali basati sul codec video H.264 direttamente tramite il processore grafico, il che andrà ad aumentare le performance, mentre il Postscripts Vector Printing permetterà di avere files meno pesanti ma con qualità superiore.
Viene inoltre alleggerito il carico di Silverlight durante la sua esecuzione grazie all’abilitazione del plugin stesso come “applicazione fidata”, il che consentirà di affidare i compiti direttamente a Silverlight piuttosto che al browser.
Sembrerebbe, stando ad alcune voci, che questa versione sia l’ultima realizzata dagli ingegneri Microsoft, che si impegna al suo supporto per tutto il 2012, ovvero per un periodo più lungo rispetto alle precedenti versioni.
Come sempre, è possibile scaricare il pacchetto di installazione, del peso di circa 7MB, direttamente dal sito del colosso di Redmond.

Firefox in difficoltà: il sorpasso di Chrome

dicembre 7, 2011 da Christian · Lascia un commento
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Negli ultimi giorni Firefox, il browser che ha osato sfidare Explorer, ha subito due grossi colpi: il primo, sintomatico, è stato il sorpasso, basato su dati StatCounter, da parte di Chrome nei confronti del browser della fondazione Mozilla.

Il browser di Google si è infatti attestato sul 25,7% contro il 25,23% della “volpe di fuoco“, e si è lanciato all’inseguimento del dominatore tra i browser, IE, saldo sul 40,64%. Questi sono solo i numeri di una autentica “browser war” in corso, ma per una curiosa coincidenza il sorpasso è avvenuto proprio nei giorni in cui è scaduto un accordo economico stipulato da Firefox con Google, accordo che rappresentava l’84% delle sue entrate.
Tale partnership è ciò che ha sempre consentito il continuo sviluppo e la crescita di Firefox, ed era basata proprio sulle ricerche effettuate attraverso il browser.

Nulla è trapelato circa un eventuale rinnovo, il che non lascia presagire una semplice risoluzione delle trattative, ma la sensazione è che Google possa aver perso interesse a sostenere un browser - ormai minoritario rispetto a quello “della casa” - che non è quindi più utile nella sfida congiunta ad Explorer.
Chrome sta continuando a crescere, Internet Explorer resta il leader del settore e potrà presto farsi forte del lancio di Windows 8.
Lo scenario che si apre è pertanto dei più imprevedibili: una poco auspicabile scomparsa di Firefox consegnerebbe il web ai due golossi Microsoft e Grande G, ma la Microsoft potrebbe paradossalmente decidere di affiancare la fondazione Mozilla proprio per contrastare l’ascesa di Chrome.
Nulla è scontato a questo punto: Firefox potrebbe ad esempio integrare il motore di ricerca Bing per garantirsi risorse e consegnare nuove quote di mercato a Microsoft, ma al tempo stesso, chi in passato ha scelto Firefox proprio in segno di “rottura” con la Microsoft potrebbe non essere contento di trovarsi il nemico in casa.

Queste sono naturalmente solo ipotesi, nulla si potrà realmente capire prima di una comunicazione ufficiale da parte dei due gruppi, la quale genererà senza dubbio un effetto domino di conseguenze sulle quali sarà bene tenere gli occhi aperti.

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