Investigazioni a Napoli Guarini, un nuovo nostro progetto sul web

novembre 21, 2017 da · Lascia un commento
Articolo in: Novità sul Web, Ultime News 

L’affiatato team NapoliWeb si è lanciato in’un’altra appassionante sfida: proprio perché sappiamo essere poliedrici nelle nostre realizzazioni per il web, e non siamo solo specializzati in siti dinamici e piattaforme e-commerce, abbiamo studiato una nuova vetrina web per un nostro storico cliente, il Centro di Servizi Investigativi Guarini.

investigatore privato napoli
Proprio la recente evoluzione dei suoi sistemi e strategie di indagine, che sono stati allineati nel corso di un continuo processo di aggiornamento a quelle che sono le più moderne tecnologie, ha spinto il nostro cliente a chiederci una finestra sul web più moderna, versatile e che sapesse esprimere al meglio una realtà investigativa all’avanguardia.

Abbiamo così snellito la struttura del menu per rendere molto più rapida l’individuazione, da parte dell’utente, del servizio di proprio interesse.

Il ruolo dell’investigatore privato

Rivolgersi ad un investigatore privato a Napoli è in alcuni casi l’ultima istanza per chi sia assalito dai dubbi oppure abbia smarrito la serenità, sia nell’ambito degli affetti personali che in quello dell’attività professionale o imprenditoriale: si è reso quindi necessario catalogare in maniera attenta i diversi servizi, dalle indagini personali a quelle patrimoniali, passando anche per i rapporti investigativi proposti agli studi legali o per le bonifiche ambientali, insostituibili per chi tema di essere sotto sorveglianza.

Ciascuna delle pagine, nel corso di una navigazione resa molto agile ed intuitiva, permette anche di accedere ad un form di contatti: si tratta del primo strumento da utilizzare per comunicare con il Centro Guarini, che vi contatterà con la discrezione ed il tatto che contraddistinguono tutto il selezionatissimo staff.

È proprio uno dei motivi che ci hanno spinto a realizzare un lavoro così accurato e graficamente impeccabile, l’essere stati in contatto con una realtà dalle spiccate doti umane la cui mission è sempre il recupero di dati fondamentali per la tranquillità dei suoi clienti, ma effettuato attingendo ad una sensibilità fuori dal comune.

 

Share and Enjoy

Consulenza aziendale Sologea Lab, uno dei nostri ultimi lavori

L’estrema poliedricità del nostro staff viene confermata, progetto dopo progetto, dai contenuti e dai settori di attività sempre più eterogenei dei clienti che ci affidano la realizzazione del proprio sito istituzionale.

Uno degli ultimi lavori da noi mandati online, il sito di Sologea Lab, ci ha permesso di cimentarci su un terreno per noi ancora in parte inesplorato come quello delle aziende di consulenza professionale ed aziendale.
Le attività di Sologea Lab sono estremamente variegate ed abbracciano campi ai quali tutte le imprese, siano esse di servizi o di beni, devono prestare enorme attenzione. In alcuni casi, come per il corso di saldatura, si tratta di aspetti formativi ai quali non si può mai derogare per favorire la crescita del personale e delle risorse interne. La preparazione ed un costante aggiornamento professionale stanno infatti alla base di qualsiasi business di successo, al fine di poter meglio affrontare tutte le sfide proposte da un mercato sempre più concorrenziale.

Altri casi in cui è coinvolta Sologea Lab riguardano invece l’adeguamento alle normative di riferimento di ciascun settore, che è obbligatorio ma non può per questo rappresentare una zavorra che sottragga tempo e risorse. Le certificazioni in molti casi possono essere ottenute solo presentando i risultati di test ed analisi di laboratorio, un’altra specializzazione di Sologea Lab: analisi chimiche, analisi metallografiche, controlli non distruttivi.

Per ciascuno specifico servizio noi abbiamo elaborato una dettagliata pagina descrittiva, e tutte sono inserite in una cornice allineata a tutte le ultime “regole” tecniche e stilistiche del web design, perché anche noi riconosciamo il supremo valore dell’aggiornamento continuo!
Inoltre abbiamo previsto una dinamica sezione blog, indispensabile in un caso simile, per analizzare i corsi di prossimo avvio o le modifiche a gli adeguamenti normativi.

La sezione che preferiamo sul sito di Sologea e che maggiormente ci ha divertito “comporre”, sia dal punto di vista grafico che dei contenuti, è quella dedicata alle certificazioni ambientali. Non sempre obbligatori, tali attestati della conformità e dell’eco-sostenibilità di un’azienda contribuiscono però a costruire un’immagine di prestigio ed apprezzata sul mercato, in un mondo che non può più fare a meno di operare con dei criteri “green“!

 

Share and Enjoy

Studiare e lavorare viaggiando grazie a e-learning e Internet

giugno 4, 2015 da · Lascia un commento
Articolo in: Articoli, Novità sul Web 

Molte persone, indipendentemente dall’età, vogliono lavorare ma hanno anche voglia di viaggiare e studiare. Unire queste tre cose sembra un’utopia ma, in realtà, soprattutto per i giovani o per le persone non sposate, questo è possibile grazie all’e-learning. Quest’ultimo è un metodo innovativo che permette di studiare online, senza aver bisogno di frequentare fisicamente l’università. Questa soluzione è ottima per chiunque voglia laurearsi viaggiando e lavorando.

Grazie all’e-learning è possibile realizzare i propri sogni. Esistono tantissime università telematiche italiane che offrono la possibilità di avvalersi di una valida formazione e raggiungere i propri obiettivi anche in soli tre anni. Questo interessante metodo è l’ideale anche per chi predilige indirizzi di studio più specifici e complessi. Infatti, è possibile anche prendere una laurea on line presso l’unversità telematica Unicusano, per esempio. Dopo aver seguito le lezioni online, lavorando e anche viaggiando per il mondo, sarà possibile portare a termine gli studi ed iniziare una carriera molto prestigiosa anche dopo soli tre anni.

Oltre ad avere la possibilità di conseguire una laurea ingegneria meccanica, avvalendosi dell’e-learning si potranno scegliere diverse facoltà. Questo innovativo metodo di apprendimento online offre quindi diversi vantaggi. Ad esempio non esistono limiti di tempo e spazio: è possibile connettersi all’università telematica in qualunque momento e da qualunque luogo. Inoltre, si parla di costi di iscrizione ridotti e dell’eliminazione del materiale didattico cartaceo, che ovviamente comporta un’ulteriore riduzione delle spese rispetto alle normali facoltà universitarie.

Sia che si tratti della voglia di conseguire una laurea ingegneria meccanica o di puntare su altri indirizzi di studio, l’e-learning è strutturato in maniera tale da permettere agli studenti di interagire con professori ed altri compagni virtuali, di monitorare i propri progressi, e di avvalersi del supporto di tutor qualificati ed affidabili. Naturalmente, studiando online si potrà sentire la mancanza del contatto umano con le persone reali, ma il fatto di poter studiare e laurearsi tramite un computer ed una buona connessione internet è davvero un vantaggio importante, ed è sinonimo di flessibilità e libertà.

Ma quali sono le soluzioni che permettono di unire lo studio ai viaggi e ad un mestiere?

 Coloro che scelgono di conseguire una laurea ingegneria meccanica o di specializzarsi in altri settori tramite l’e-learning, possono scegliere la città in cui lavorare ed optare per ogni tipologia di mestiere in base ai propri gusti. Tuttavia, i mestieri consigliati per chi preferisce spostarsi di frequente sono essenzialmente tre: ragazzo/a alla pari, travel blogger, steward/hostess.

Nel primo caso, si tratta di lavorare presso delle famiglie all’interno delle loro abitazioni. Questo lavoro comporta solitamente un compenso combinato a vitto ed alloggio gratuiti. Perciò, può rivelarsi ottimo per coloro che scelgono l’e-learning per conseguire una laurea ingegneria meccanica o altri tipi di lauree. Chi invece vuole viaggiare continuamente può puntare sul mestiere del travel blogger, che consiste nel raccontare i propri viaggi su uno spazio web, e dare consigli utili ad i viaggiatori ed agli utenti interessati, per il nostro caso un blog su automobili sarebbe ottimo. Per quanto riguarda il lavoro di hostess o steward, si può invece scegliere tra varie agenzie che organizzano eventi in giro per l’Italia o nel mondo, oppure decidere di fare l’assistente di volo.

Questi mestieri possono non solo permettere di conseguire una laurea ingegneria meccanica o per altri indirizzi, ma anche consentire a molte persone di realizzare il cosiddetto “sogno americano”. Infatti, optando per le università telematiche, uno studente può decidere di andare a lavorare negli Stati Uniti. Se si sceglie di fare il/la travel blogger basterà compilare i moduli che si trovano sul sito “ESTA“, che permetteranno di richiedere l’autorizzazione per soggiornare negli gli Stati Uniti per tre mesi. Se si desidererà fare un mestiere diverso ci si dovrà informare per ottenere un visto idoneo per il proprio soggiorno a scopo lavorativo.

In poche parole, l’e-learning è un metodo valido e flessibile, che permette ad ogni persona di prendere la laurea inerente all’indirizzo che desidera, come ad esempio la laurea ingegneria meccanica, ma anche di lavorare e viaggiare in libertà.

Share and Enjoy

Bookinprogress, libri di testo autoprodotti ed online

L’anno scolastico è giunto ormai a metà, ma molte famiglie ricordano ancora il salasso subito a settembre per l’acquisto dei libri di testo. Parliamo di cifre che secondo la Federconsumatori hanno subito persino dei rincari, nonostante il Miur abbia imposto dei calmieri, puntualmente disattesi.
Una via d’uscita esiste, e proviene da una attenta riflessione sui ruoli della didattica incrociati con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

L’istituto Majorana di Brindisi si è in questo senso fatto promotore e portavoce del progetto Bookinprogress.it, grazie ad un gruppo di insegnanti che, a seguito di dibattiti sui contenuti e sulle potenzialità offerte dal web, ha allestito una mole di materiale autoprodotto, diviso naturalmente per aree tematiche; veri e propri e-book di testo didattici, tutti in linea con i programmi nazionali  e naturalmente autorizzati dal Miur, che ha avallato una simile autoproduzione.

I vantaggi per le famiglie sono stati enormi, si parla di risparmi anche di 300 euro, e la libertà di fruizione è massima: le scuole possono decidere anche di fotocopiare il materiale una volta prelevato dal sito, e le famiglie stesse possono scegliere se investire i risparmi ottenuti in strumenti e device grazie ai quali usufruire dei materiali nella loro versione digitale.
Il tutto ovviamente nella massima legalità e nella massima “liquidità“, con la possibilità di adattare volta per volta i contenuti ai diversi contesti cui sono destinati.

Di fronte ad una iniziativa del genere ci sembra doveroso fare presente che il web, spesso tanto demonizzato, sa perfettamente essere anche una risorsa inesauribile ed aperta a tutti, con vantaggi inequivocabili.

Share and Enjoy

Si può ancora guadagnare con il domain grabbing?

Se siete pratici di internet non solo in termini di semplice navigazione, ma anche dei tanti aspetti che stanno dietro le quinte, avete sicuramente sentito parlare dell’attività di “domain grabbing“. Un tempo si è rivelata essere molto redditizia, perché in parole povere significa accaparrarsi un dominio interessante, per ragioni di immediatezza, brevità o di numero di risultati sui motori di ricerca. L’acquisto ha un costo di pochi euro, ma è possibile poi rivendere tale dominio a cifre anche a 3 zeri, con un guadagno ragguardevole!

Negli ultimi anni tale attività ha subito un certo ridimensionamento, per ovvi motivi (le parole o i domini più “appetibili” pian piano sono diventati sempre di meno), tuttavia la liberalizzazione dei nomi a dominio imposta dall’ICANN, l’istituto internazionale che gestisce i domini, ha dato un nuovo impulso a tutto il settore. La possibilità di accaparrarsi nomi “punto qualcosa” è infatti assolutamente ghiotta! Pensate al valore potenziale di una estensione .pizza, .news, .sport: sono circa 900 le estensioni immesse sul web, ed a parte quelle collegate direttamente a marchi registrati quali le grandi griffe dell’alta moda o i produttori di auto, per citarne alcuni, e per i quali esistono ovviamente speciali tutele anche giuridiche, tutte le altre parole di uso comune sono alla portata di tutti!

Con un po’ di pazienza ed una elevata dose di attenzione è possibile impossessarsi di domini ed estensioni davvero interessanti, per i quali non mancherà poi l’opportunità di rivenderli sia agendo per conto proprio che tramite siti di aste online, quali ad esempio sedo.com.
Senza dimenticare che spesso si può incappare nella dimenticanza del proprietario originario, il quale può distrarsi e non rinnovare il dominio alla scadenza: acquistarlo a pochi euro e rivenderlo anche a migliaia di euro è una delle incredibili possibilità di guadagno offerte dal web!

Share and Enjoy

De Rosa Srl, l’ultimo nostro lavoro online!

Napoliweb conferma il suo dinamismo ed eclettismo in fatto di soluzioni per il web e per le aziende: l’ultima realizzazione messa online riguarda un importante cliente del settore edilizia, termoidraulica e ferramenta. Parliamo della De Rosa Srl, aziende con sede a Quarto (NA) che in uno spazio espositivo di 30mila metri quadri si propone come risorsa sia per i privati che per i professionisti del settore.

Il nostro staff ha messo tutte le competenze al servizio di un nome così prestigioso e con una lunga storia alle spalle, per realizzare una piattaforma in grado di assorbire tutta la vastità del catalogo, per esporla nella maniera più appropriata tramite un sistema agile e di semplice consultazione.
Ad una chiara schematizzazione delle categorie già a partire dalla homepage si affianca una sezione dedicata alle news periodiche, uno spazio che la De Rosa sfrutterà per fornire ai visitatori del sito informazioni sulle attività, sulle promozioni in corso, su nuovi prodotti.

In definitiva si tratta di una piattaforma agile e veloce, dalla grafica molto moderna e studiata appositamente per soddisfare le esigenze di acquisto sia dei privati che dei professionisti del settore, grazie anche ad una procedura di acquisto estremamente snella.

Share and Enjoy

Cresce il business con i gLTD


Nuove opportunità ed un’incentivazione imprevista alla competizione tra i marchi provengono dalla attesa liberalizzazione dei domini, che l’ICANN (ente internazionale che gestisce a livello mondiale i nomi a dominio) lancia in questo 2014. Sono più di 700 le nuove estensioni rese disponibili, tutte racchiuse sotto la sigla gLTD (generic Top Level Domain) e che permetteranno ad aziende o istituzioni di guadagnare visibilità ma soprattutto identità in rete, perché poter registrare un “punto qualcosa” significa proporre un’immagine del proprio marchio ancora più prestigiosa, arricchendola e facendola apparire ancora più specializzata e dominante.

Di certo l’accesso ai gLTD non è semplice e non è riservato a tutti, anche perché i costi sono alti: la candidatura si aggira sui 200mila dollari, una cifra che poche aziende possono permettersi, e scommettiamo che tutte le principali e più famose depositarie di marchi riusciranno ad accaparrarsi domini “punto marchio” molto appetitosi.
In Italia sembra che fino ad ora siano una trentina ad essersi aggiudicati un dominio personalizzato di questo tipo, tra cui un immancabile “.gucci“.

Anche il web marketing non potrà che guadagnarne, perché si dovrà di nuovo entrare in una aperta competizione per conquistarsi spazi di visibilità che siano riconoscibili e non “uniformati”, come è accaduto con il fiorire di tante pagine aziendali sui social network, in particolare Facebook.
Importante sarà però anche tutelare il proprio marchio da azioni fraudolente dei cosiddetti “cybersquatter“, coloro che cercheranno di occupare uno spazio sul web dal nome noto.
Già esistono organizzazioni come la Wipo che assicura il recupero di “parole” occupate illecitamente, e quelle votate alla prevenzione, come il database Trademark Clearinghouse.

A quanto pare, si prevedono almeno per il momento circa 1.300 gLTD a livello mondiale, con nuove opportunità da cogliere ma soprattutto, analizzando la questione dal lato dell’utenza, un nuovo modo di navigare.

Share and Enjoy

Nuove regole UE su resi e rimborsi per l’e-commerce

 

Avete per caso sentito parlare di una Direttiva Europea alla quale tutto il commercio elettronico ha recentemente dovuto uniformarsi? Probabilmente no, eppure è andata in vigore già dallo scorso 13 giugno e riguarda i tempi per la restituzione della merce, aumentati da 10 a 14 giorni per acquisti online di beni di valore superiore a 50 euro: questo per uniformare le procedure a quelle in vigore in tutti i paesi della UE.
A queste due settimane entro le quali il cliente deve comunicare l’intenzione di effettuare il reso si aggiungono altri 14 giorni entro i quali rispedire la merce.  Altra importante variazione riguarda i tempi per il rimborso, che si riducono dai precedenti 30 giorni ad appena 14.

Cresce così la tutela del consumatore, il quale ha più tempo per ripensarci e viene rimborsato in tempi più rapidi; trattandosi di un giro d’affari da 14 miliardi di euro solo in Italia, e che coinvolge oltre 16 milioni di nostri consumatori online, ci si rende conto di quanto fosse importante dare ampio risalto alla notizia.

Inoltre, il consumatore ha adesso anche il diritto di restituire un prodotto che abbia parzialmente danneggiato, ricevendo un rimborso parziale. Le vecchie regolamentazioni non prevedevano questa procedura, e tra l’altro se il venditore non avrà preventivamente informato l’acquirente in fase di acquisto di questa opzione, quest’ultimo potrà anche in questo caso ricevere un rimborso totale.
Molto salate le sanzioni previste per chi dovesse sforare i tempi o non rispettare le condizioni, a partire da 5.000 euro!

Siamo certi che l’adeguamento delle condizioni di vendita sui siti di e-commerce è stato effettuato da tutti per tempo, ma sarebbe stata auspicabile una maggiore pubblicità di questa migliore tutela dei diritti del consumatore!

Share and Enjoy

Dov’è il mio aereo? Te lo dice la app EasyJet!

Quante volte vi è capitato di essere in aeroporto e dover pazientare in interminabili attese perché l’aereo sul quale dovete salire è in ritardo, oppure perché aspettate di ricongiungervi con amici e parenti in arrivo ma il ritardo del volo si fa estenuante?

EasyJet
, una delle compagnie leader tra le low-cost, ha progettato una app che può rendere le attese molto meno snervanti. È infatti risaputo che proprio la mancanza di informazioni è uno dei maggiori fattori di stress in questi casi, ed è perciò stato ideato questo strumento che si appoggia al popolare Flightradar24 ma si concentra naturalmente sui soli voli della EasyJet, offrendo una funzione di radar per individuare, ovunque sia nel mondo, il volo di proprio interesse e rendersi conto di quale sia la distanza che lo separa da noi.

La fonte è indipendente e neutrale, non sussistono quindi rischi di scarsa attendibilità: basta installare su tablet o smartphone la app (sono già circa 10 milioni i download dal suo primo lancio!) per ottenere un tool che conferma la trasparenza di questa compagnia, la quale non nasconde gli eventuali problemi o disagi ma li vuole sempre spiegare ai suoi viaggiatori, per dar loro un’immagine chiara di quanto è in corso e ridurre così il disagio.

EasyJet
ha aggiunto, forse unica tra le compagnie aeree, anche un servizio di blogging in tempo reale, che fornisce tutte le informazioni del caso quando si verificano ritardi o disservizi sui bagagli ed il loro corretto smistamento.

Si tratta di strumenti di controllo in tempo reale che fino a pochi anni fa sembravano relegati esclusivamente ai racconti di fantascienza, e che invece oggi popolano le nostre attività quotidiane: strumenti come il Flight Tracker EasyJet possono garantire una migliore gestione degli imprevisti!

Share and Enjoy

Pinterest, strumento di scoperta e di vendita

C’è un social network che sta crescendo in maniera esponenziale, più di Twitter e dello stesso Facebook. Parliamo di Pinterest, il cui concetto di partenza è quello di “album di ritagli” e che per questo motivo si rivela molto più connesso ai prodotti rispetto ad altri tipi di social, che puntano di più sui racconti o su messaggi da lanciare.

Pinterest punta solo sulle immagini e sulla loro collezione, come lo stesso ideatore Ben Silbermann ha dichiarato definendolo “strumento di scoperta visivo” alla ricerca di qualcosa che forse all’inizio nemmeno si è consapevoli di desiderare.
C’è da arredare casa? Scatta la ricerca di “piastrelle geometriche”: tutti gli altri utenti di Pinterest avranno già effettuato un’operazione di “repinning” su questo tipo di oggetti, ed a quel punto si scoprirà un vortice di altre immagini, in un trionfo della contrazione del messaggio che diventa essenzialmente visivo ed ancora più immediato e che si rivela essere una vetrina pressoché infinita per aziende. Si stima che sia il 47% la percentuale di utenti che ha fatto un acquisto dopo aver visto un oggetto su Pinterest!

Non si tratta quindi solo di avere amici o collegamenti, ma di mostrare aspetti brillanti a quelli che attualmente sono i 70 milioni di suoi utenti ma che sono destinati a crescere ancora.
Anche Napoliweb inizia a pensare a Pinterest come strumento per veicolare prodotti sul web: stiamo studiando novità per tutti i nostri clienti!

Share and Enjoy

Pagina successiva »

  • CALENDARIO

    novembre 2017
    L M M G V S D
    « mag «-»  
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930